Thailandia esperienziale e Farm Stay

Un’avventura vera a contatto con la terra e le persone!
Date: partenze libere
Durata: 7 giorni, modificabile su misura… chiedi a noi!
Quote: a partire da € 1.000 a persona, aggiungi i tuoi voli!

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Un’avventura vera a contatto con la terra e le persone!

Pasti

Legenda: B colazione, L pranzo, D cena.

1° giorno

Chiang Mai
Accoglienza all’arrivo e trasferimento in hotel. Fondata nel 1296 come capitale del regno di Lanna, Chiang Mai è da allora l’insediamento più importante del nord ed è oggi la seconda città della Thailandia con circa mezzo milione di abitanti.

E’ una città moderna che mantiene però il fascino del suo glorioso passato, combinando la bellezza della posizione con la ricchezza architettonica e l’atmosfera tranquilla della parte più antica, un quadrato perfetto circondato da un fossato e da mura, con oltre cento templi buddisti ancora funzionanti e centro vivo della comunità, la residenza reale estiva e le antiche case in legno. La tradizione è conservata anche dalle tribù montane dei dintorni, ciascuna con un’identità distinta, ma accomunate da una spiccata ospitalità nei confronti dei visitatori. Giornata a disposizione.

2° giorno

Chiang Mai (B,L)
Colazione. Di buon mattino inizio delle visite. Il centro storico di Chiang Mai è adagiato su di una larga vallata delimitata ad est dall’imponente monte Doi Suthep che sale fino a 1600 mt sovrastando l’intera città. È qui che si salirà nella mattinata per raggiungere uno dei santuari più celebri e sacri dell’intero paese: il Wat Phrathat Doi Suthep, edificato a oltre 1000 mt. di altitudine.

La leggenda racconta che il luogo della sua costruzione venne indicato dall’errare di un mitologico elefante bianco che sul suo dorso trasportava una sacra reliquia del Buddha. La reliquia venne sepolta dove oggi si trova l’imponente Chedi dorato al centro del santuario, una delle immagini religiose più ricorrenti della Thailandia. Si ridiscende quindi a valle. Pranzo in ristorante locale. Nel pomeriggio visita a piedi della città antica. Si partirà dal Wat Phantao, tempio risalente al XIV secolo e tra i più begli edifici religiosi costruiti in legno della città. Il ‘Wiharn’ infatti (il luogo di preghiera dei fedeli) è interamente costruito in pregiato legno di teak sapientemente scolpito.

A breve distanza dal tempio si trova il Lanna Architecture Center. Il museo, dislocato all’interno di un edificio antico di superba bellezza, mostra l’evoluzione degli stili costruttivi Lanna nel corso dei secoli. Si prosegue quindi per la piazza dislocata nel cuore del centro storico dove vengono rievocati la fondazione della città ed i suoi aspetti culturali più caratteristici. Al centro della piazza si trova un monumento commemorativo dedicato ai tre re fondatori della città. Di fronte ad esso si trova, all’interno di un edificio edificato in stile coloniale, il Lanna Folklife Museum che offre una panoramica degli usi e costumi delle genti del Nord. Sulla piazza si affaccia anche il tempio più antico e forse più affasciante dei 119 luoghi di culto racchiusi tra le antiche mura.

Si tratta del Wat Inthakhin Sadue Muang, un piccolo e grazioso gioiello dove venne originariamente custodita la pietra di fondazione della città. Sull’angolo nord-ovest della piazza si trova invece il complesso del Chuan Chom, non lontano dal palazzo che nel XIX secolo assunse la funzione di carcere femminile della città. Si è conservata fino ad oggi la tradizione che diverse ex-detenute trovassero impiego in questo complesso come massaggiatrici. Il complesso è anche dotato di bar e ristorante. A richiesta e a seconda della disponibilità da verificare al momento, I partecipanti potranno provare il massaggio delle ex-detenute (massaggio ed eventuali consumazioni facoltative e non incluse nella quota del tour). Rientro in hotel al termine del walking tour. Serata a disposizione.

3° giorno

Chiang Mai – Phayao (B,L)
Km 160
Colazione. Di buon mattino si lascera’ Chiang Mai per via stradale attraversando le montagne che conducono ad una ampia vallata che ospita la caratteristica cittadina di Phayao, nota per affacciarsi su di un grande lago dove vive una tradizionale comunità di pescatori. Si potrà uscire in barca e pescare con loro. Pranzo in loco a base del pesce pescato.

Si raggiungerà quindi la città posta sulla sponda opposta del lago. A seguire, si salirà a bordo di piccole imbarcazioni a remi dei pescatori locali per raggiungere un’isoletta al centro del lago nella quale si trova l’antichissima statua del Buddha del Tilok Aram. (Nota: nel corso del 2022 questo luogo sarà interamente riallestito dal famoso artista locale Ajarn Chalermchai, già realizzatore del celebre Wat Rong Kun – tempio bianco – di Chiang Rai). Al momento non è ancora stata pianificata la data dei lavori. Il luogo rimarrà comunque aperto al pubblico durante il restauro e con un po’ di fortuna i visitatori che si recheranno qui durante questo periodo avranno l’occasione di vedere all’opera l’artista più famoso del paese. Al termine della visita trasferimento in hotel. Cena libera.

4° giorno

Phayao – Chiang Kham – Phu Chi Fa – Chiang Khong (B,L)
Km 220
Colazione. Si lascerà la valle di Phayao per dirigersi verso le alte montagne che separano la Thailandia dal Laos. Ai piedi della catena montuosa si trova il piccolo centro tradizionale di Chiang Kham, fondato nel XII secolo dai birmani di Pagan a demarcare il confine orientale del loro impero.

Nel XVII secolo ritroviamo Chiang Kham menzionata nelle cronache del regno di Lanna, dove viene annoverata come importante nodo lungo le rotte commerciali dei principati del nord. È in questa epoca che Re Lanna di Chiang Mai deportano a Chiang Kham le comunità Thai Leu forzandone la migrazione dallo Yunnan. La storia millenaria della città è oggi testimoniata dell’abitato rustico ed esotico composto da antiche abitazioni di legno a formare comunità condivise dai popoli Lanna e Thai Leu e dalla presenza di decine di antichi templi dei quali uno edificato interamente in legno ed unico nel suo genere: il Wat Nantaram. Dopo averlo visitato, si lascerà’ Chiang Kham per entrare nel territorio della vasta provincia di Chiang Rai salendo le alte montagne al confine con il Laos.

Due catene montuose corrono parallele tra loro delimitando tra di esse uno stretto altipiano a circa 600Mt di altitudine dove molte etnie tribali hanno trovato rifugio. Tra di essi I Thai Leu ma anche gli Yao. Qui si trovano anche le graziose cascate Phu Sang che daranno l’occasione per uno stop. Pranzo in ristorante con vista cascate. Attraversando vari villaggi tribali si salirà quindi fino a raggiungere un’area paesaggistica di grande interesse dove le montagne si innalzano formando picchi dalle bizzarre conformazioni. Una in particolare è diventata molto nota tra i locali. La sua conformazione aguzza ricorda un dito che punta il cielo, che in thai viene tradotto con “Phu Chi Fah”. Raggiunge i 1600Mt di altitudine.

Si potrà salire fino alla vetta per ammirare una vasta panoramica sul Laos percorrendo un sentiero della lunghezza di circa 800Mt. Ultimo trasferimento di giornata fino a Chiang Khong, importante centro commerciale e di smistamento sul grande fiume Maekhong, sulla cui riva opposta si trova la città laotiana di Huay Xai. Cena libera.

Nota bene: Phu Chi Fa potrebbe osservare periodi di chiusura stagionale. Nel caso verrà proposto in alternativa la visita alla montagna del Doi Pha Tang, a breve distanza dal Phu Chi Fa ed di caratteristiche similari.

5° giorno

Chiang Khong – Mae Salong Nai (B,L,D)
Colazione. Il Maekhong è uno dei grandi fiumi asiatici. Scende dall’Himalaya attraversando l’intera penisola indocinese, segnando vari confini di stato. Divide ad esempio Laos e Thailandia per oltre 500 Km. Al mattino si percorrerà la strada rurale che ancora costeggia il Maekhong, con panoramiche sulle montagne laotiane, fino ad un villaggio di etnia Thai Leu, dove le donne anziane ancora sono dedite all’antica e tradizionale arte della tessitura, che praticano con grandi e rudimentali telai in legno. Il ricamo Thai-Leu è considerato uno dei più pregiati nonché’ uno dei più difficili da realizzare, richiedendo un tempo di tessitura molto prolungato.

La maggioranza delle donne lavora indipendentemente nelle proprie case ma per le più povere e bisognose, una sorta di consorzio locale mette a loro disposizione i telai appartenenti alla comunità e che si trovano nel locale centro di tessitura. Qui con un po’ di fortuna se ne potranno ammirare in folto numero contemporaneamente al lavoro. Per le loro produzioni, le donne Thai-Leu coltivano in proprio il cotone necessario! Le piantagioni sono dislocate dietro al villaggio ed il cotone viene raccolto nel mese di novembre.

Si attraverserà quindi la provincia di Chiang Rai da est a ovest, penetrando la pianura alluvionale del fiume Maekok fino a raggiungere una nuova catena montuosa, anch’essa con funzione di confine naturale ma in questo caso con la Birmania! Ai piedi degli aspri rilievi si apre un paesaggio collinare dove si trova l’Ahsa Farmstay, un podere gestito da etnie Akha e Thai Yai. Si giungerà in tempo per il pranzo. Sistemazione nelle camere e nel pomeriggio visita del podere. Tra le coltivazioni tropicali si distingue l’albero del caucciù. I fattori locali ci mostreranno come estrarre la gomma naturale dalla corteccia. A seguire, apprendimento delle tecniche di semina del riso (abbigliamento consono fornito in loco).

Si potrà provare la sauna che i locali praticano all’interno di gabbie per galli da combattimento convertiti per l’occasione! Alle 17:00 trasferimento al vicino mercato del centro di Mae Salong Nai. E’ questo il momento della giornata nel quale i locali lasciano al lavoro e si recano al mercato prima di rincasare. Con un po’ di fortuna sarà questa l’occasione per incontrare genti delle etnie tribali nei loro costumi tradizionali. Al mercato si acquisteranno gli ingredienti per la cena che verrà preparata assieme agli ospiti del podere. Questa cooking class sarà l’occasione per apprendere la sapienza locale nel preparare piatti speziati e deliziosi. Cena a base delle pietanze preparate e pernottamento alla fattoria.

Opzionale Boat Cruise sul Mekong: al mattino in partenza da Chiang Khong sarà opzionalmente possibile risalire il fiume Maekong a bordo di una barca a motore ammirando le rive del Laos e della Thailandia. La navigazione si estenderà per circa 12 km (60min circa, dipendente dalla forza della corrente e regime d’acqua). La navigazione viene proposta come opzionale al fine di verificare le instabili normative di confine tra Thailandia e Laos ed il conseguente permesso alla navigazione. Sarà inoltre possibile in questo modo verificare le condizioni ambientali prima di proporre l’opzionale per evitare i periodi di piena o di secca del fiume.

6° giorno

Mae Salong Nai – Tempio Bianco – Chiang Rai (B,L)
Colazione tribale al farmstay a base di ‘mattoncini di “sticky rice” e uova nella foglia di banano grigliati oltre a varie altre prelibatezze locali. Alle ore 07:45 partenza per le visite di giornata. La mattinata è dedicata alle alte montagne che percorrono la parte ovest della provincia di Chiang Rai segnando il confine con la Birmania. Negli ultimi due secoli queste montagne hanno costituito la destinazione finale delle migrazioni di vari popoli dalle diverse origini. Popolazioni della montagna quali Karen, Thai Yai, Akha e Lahu sono state tra le prime a giungere, provenienti dalla Birmania, dallo Yunnan o dall’Himalaya.

L’ultima importante migrazione risale alla metà del XX secolo e ha visto protagonisti i cinesi nazionalisti fuggiti dalla Cina in seguito alla vittoria di Mao. Questi ultimi hanno portato tra queste montagne la tradizione del tè. Vari popoli tribali hanno invece più recentemente convertito precedenti coltivazioni di oppio in caffè, trasformando la Thailandia in uno dei maggiori esportatori di arabica al mondo. La montagna del Mae Salong è famosa per il tè cinese. Le coltivazioni sono in prevalenza della qualità Oulong, a pianta bassa, ma occasionalmente si possono incontrare anche le secolari piante di Assam ad alto fusto.

Saliti in quota, si potranno ammirare i filari che si allungano sulle pendici della montagna a perdita d’occhio creando un effetto visivo di forte effetto. Presso i villaggi Akha abbarbicati sulle ripide pendici del monte Chang Mup si troverà invece il caffè, per il quale si dovrà salire oltre i 1400mt di altitudine. Qui un erto percorso corre lungo il confine. Postazioni di avvistamento un tempo utilizzate dall’esercito thailandese possono oggi essere utilizzate dai turisti per ammirare gli splendidi paesaggi che si aprono sul versante Birmano del confine. Pranzo in corso di escursione e trasferimento nel primo pomeriggio alla città capoluogo di Chiang Rai. Le visite del pomeriggio sono dedicate agli artisti contemporanei più noti del paese, che a Chiang Rai hanno instaurato una sorta di competizione realizzando maestose opere d’arte. Ampliamente plaudito da visitatori di ogni provenienza è il cosiddetto “Tempio Bianco”, o Wat Rong Khun.

Disegnato del maestro Chalermchai, ripropone il messaggio buddista dei cicli vitali del Samsara in chiave moderna. Ancor più appariscente e per certi versi accattivante è invece il Wat Rong Seua Ten, o “tempio blu”, di Putha Kabkaew, un allievo del maestro Chalermchai. Effetti psichedelici, colossali statue raffiguranti inquietanti “Yak”, i demoni buddisti, o animali mitologici quali il “Makara”, catturano l’attenzione del visitatore. Al termine della visita trasferimento in hotel. Cena libera.

7° giorno

Chiang Rai (B)
Colazione. All’orario indicato localmente trasferimento in aeroporto con la vostra guida. Fine del tour, proseguimento per un paio di notti a Bangkok, per il mare o ritorno a casa.

LA QUOTA COMPRENDE
  • Trasferimenti e visite in pullman o minivan con assistenza e guide locali
  • Guide locali in italiano durante le visite
  • Ingressi, visite ed escursioni come da programma
  • Sistemazione negli hotel indicati o simili
  • Pasti: 6 colazioni, 5 pranzi, 1 cene
  • Assicurazione medico-bagaglio
  • Assistenza locale a cura del nostro corrispondente a terra
  • Assistenza 24h dall’Italia
  • La nostra specialissima consulenza (redigeremo insieme una guida a seconda delle vostre preferenze, per organizzare al meglio il viaggio!)

LA QUOTA NON COMPRENDE

  • Voli intercontinentali e voli interni.
    Sei abituato ad acquistare da te i voli? Per noi va benissimo, ti forniremo i servizi a terra a cura del nostro personale professionale qualificato, che ti attenderà in aeroporto all’arrivo.
  • Pasti laddove non previsti
  • Spese personali (telefonate, bevande, …)
  • Mance per autisti e guida, facchinaggio
  • Assicurazione annullamento facoltativa

QUOTA A PERSONA € 1.000,00 in base doppia / per l’alta stagione, eventuali supplementi da verificare

Supplemento singola, riduzione terzo letto su richiesta.

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